Come facciamo a sapere che cosa è successo nel passato? Per un bambino, parlare di fonti storiche può essere difficile: significa immaginare un momento che non sta vivendo e comprendere come possiamo conoscerlo attraverso ciò che è rimasto.
Con “Le fonti: scopriamo il passato”, questo concetto prende forma attraverso una piccola indagine. Una fotografia, un invito, un orsacchiotto e il racconto della nonna accompagnano i bambini alla scoperta di una festa immaginaria, aiutandoli a capire che le fonti sono tracce del passato.
Una storia concreta per comprendere un concetto astratto
Il percorso parte dalla distinzione tra prima e adesso: prima c’è stata la festa, adesso ne osserviamo la fotografia.
Da questa situazione si passa alla scoperta delle fonti. I bambini incontrano quattro tracce collegate alla stessa storia: osservano chi compare nella fotografia, cercano la data sull’invito, scoprono il regalo conservato da Anna e ascoltano ciò che ricorda la nonna.
Ogni fonte aggiunge un’informazione e diventa un punto di partenza per fare domande, cercare risposte e ricostruire ciò che è accaduto.
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Piccoli detective del passato
Le attività invitano i bambini a partecipare: chi c’era alla festa? Che cosa ricorda la nonna? Quali informazioni possiamo trovare nella fotografia?
Il percorso introduce anche una scoperta preziosa: non tutto si può sapere da una sola fonte. Possiamo vedere che nella fotografia c’è una torta, ma possiamo sapere se è al cioccolato?
Imparare a rispondere “non lo so” quando manca un’informazione significa iniziare a distinguere ciò che osserviamo da ciò che immaginiamo. Un primo passo per avvicinarsi al ragionamento storico attraverso domande semplici e concrete.
Simboli CAA e attività per partecipare
Il materiale comprende 14 pagine con simboli della Comunicazione Aumentativa e Alternativa, testi semplici e indicazioni per l’insegnante.
Le consegne guidano l’osservazione e l’ascolto; le risposte possono essere date anche indicando le immagini o segnando l’alternativa scelta. Le carte da ritagliare e incollare permettono poi di abbinare ciascuna traccia alla sua categoria: fonte visiva, scritta, materiale oppure orale.
Queste modalità offrono diversi modi di partecipare alla stessa attività e rendono il percorso una risorsa utile per la didattica inclusiva nella scuola primaria.
Perché scegliere questo materiale?
Per avere un percorso pronto da utilizzare che accompagna i bambini dal significato di passato al riconoscimento delle fonti storiche, mantenendo un filo narrativo comune.
La storia dà significato alle spiegazioni, i simboli sostengono la comprensione e le attività permettono di mettere subito in pratica ciò che si è scoperto. Le note per l’insegnante aiutano a proporre le domande e a guidare l’esplorazione delle tracce.
Acquista il materiale e accompagna i bambini nella loro prima indagine sul passato: osservare, ascoltare e collegare gli indizi diventa un modo concreto per imparare la storia.
